È la routine! (Coronavirus): il titolo purtroppo è attuale; ma prima?

La giornata ha inizio

Mi sveglio. Guardo l’ora sul soffitto: è ancora presto. Mi rigiro un po’, ma non mi riaddormento, per cui decido di alzarmi.

Scendo al pianoterra e, dopo il solito passaggio in bagno, apro le finestre e faccio entrare la gatta.

Baffona (la mia micia) si gusta qualche croccantino, beve e… si mette dormire nella sua cuccia; la notte è andata a zonzo, non so dove, e quindi adesso si riposa.

Pensiero routine Coronavirus Regbo Baffona… oggi preferisce il divano (la sposterò)
Baffona… oggi preferisce il divano
(la sposterò)

Io faccio colazione: solo un po’ di latte e caffè. So che dovrei mangiare qualcosa, ma ormai sono abituata così (o forse mi illudo che serva a non aumentare di peso).

La mattinata

Adesso inizia la parte operativa della mia giornata. Vista l’età, non svolgo più un lavoro attivo, ma gli impegni non mancano.

Dopo un breve tour sui Social, mi occupo di quei piccoli compiti da casalinga che non posso evitare, controllo la posta elettronica, mi dedico alle pratiche online che devo fare…

Tutto questo, mentre la TV è accesa. Sono piuttosto abitudinaria: di solito seguo canali dedicati all’informazione o a dibattiti sull’attualità.

Verso mezzogiorno, mi dedico al pranzo. Il cuoco di casa era mio marito, che purtroppo non c’è più. Raramente cucino qualcosa di complesso. In base a quello che ho acquistato in precedenza, mi preparo un primo o un secondo, consumo un po’ di frutta, poi dolce e caffè.

Il pomeriggio

Mi dedico al mio hobby: preparare materiale da utilizzare sui diversi Social e sui Blog personali.

L’argomento è uno solo. Se pur da diversi punti vista, posto o scrivo solo sul mio attore preferito: l’inglese Toby Regbo.

TOBY REGBO durante le riprese di The Last Kingdom
TOBY REGBO
durante le riprese di “The Last Kingdom”

Mentre svolgo questo “lavoro (che mi sono inventata)”, il sottofondo può variare: news, film, musica… o semplicemente silenzio.

Ogni tanto interrompo, per bere o mangiare qualcosa (generalmente frutta), ma anche per muovermi (l’orologio al polso è inflessibile coi suoi promemoria).

La serata

Doccia, abbigliamento relax e preparativi per la cena (simili a quelli per il pranzo).

Rimetto tutto a posto, porto fuori la gatta (con cibo ed acqua), quindi salgo al primo piano.

La mia giornata finisce infatti in zona notte, con la visione di film o dibattiti in Tv, lettura di news o libri a sfondo storico (periodo medioevale-rinascimentale), navigazione sull’Web…

Poi, di solito verso mezzanotte, mi addormento. Se durante la notte mi sveglio, un giretto sull’Web mi concilia il sonno di nuovo.

Come vivo la mia routine

Come ogni routine può sembrare noiosa, ma vi assicuro non lo è affatto.

Salvo l’insorgere di qualche piccolo problema legato all’andamento concreto della casa, passo il mio tempo facendo ciò che mi piace, piacevolmente interrotta solo dalle chiamate telefoniche o virtuali dei miei cari e degli amici.

Insomma, tutto bene!

Però… c’è un però! Nel descrivere questa mia routine, ho tralasciato di parlare proprio di quella parte ripetitiva che non ho scelto e che non mi piace.

A causa della diffusione del Coronavirus, come gli altri italiani, “devo stare in casa”.

Io e le persone cui voglio bene, fortunatamente (per adesso), non ci siamo ammalati. Il mio mondo casalingo è improntato alle mie esigenze e ci vivo bene.

Ma… mi manca l’esterno: le camminate quotidiane, le normali commissioni, il contatto fisico con le persone… In pratica, mi manca la vita di prima.

"Andrà tutto bene!” (lo slogan del momento)
“Andrà tutto bene!” (lo slogan del momento)

“Andrà tutto bene!” è solo uno slogan. In ogni caso, ci voglio credere, ci dobbiamo credere!

LINK in evidenza

Al prossimo pensiero. Ciao. Carla!

 881 total views,  2 views today


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *